da admin | Dic 8, 2021 | Complotto
Nella metropolitana di Roma e negli autobus ci sono praticamente zero controlli per il certificato razziale vaccinale. È stato costretto a riconoscerlo persino uno dei vari organi ufficiali del regime, quale il Tg3. Il regime si è limitato a fare una scenetta costruita a tavolino solamente il primo giorno nel quale è entrato in vigore questo “super Green pass”. Hanno mandato due carabinieri di numero alla stazione della metro Conca d’Oro e ha avvertito ovviamente gli agenti dei media di regime che erano lì pronti a riprendere la scena con la telecamera. Finita la scenetta, quei due carabinieri sono spariti e non c’è ovviamente controllo alcuno nei mezzi pubblici di Roma. Il regime di Draghi è fondato in larga parte sullo stesso principio sul quale è fondato il Truman Show. Tutto ciò che vediamo sullo schermo quasi sempre è la rappresentazione di un mondo che non esiste.
A questo punto torniamo a quanto detto in precedenza. L’unica vera e sostanziale novità del cosiddetto supergreenpass sono gli obblighi vaccinali per insegnanti e forze dell’ordine e forze armate. Nelle ultime due però sembra esserci un problema. Gli uomini in divisa non vaccinati non sembrano avere alcuna intenzione di inocularsi. Al contrario il loro boicottaggio si è intensificato. Nessuno sta dicendo una parola di quello che accade nel mondo reale. Ci sono interi settori del comparto pubblico fermi. La spazzatura si accumula per le strade. Gli autisti degli autobus incrociano le braccia.
I poliziotti disertano il servizio di sicurezza negli aeroporti. Stanno tutti facendo ostruzionismo contro il certificato razziale vaccinale. Siamo all’8 dicembre e il regime di Draghi si è guardato bene dal prorogare gli effetti del certificato verde per i lavoratori che scade il 31 dicembre così come lo stato di emergenza che scade nello stesso giorno. Persino sui media di regime si inizia a parlare di fine dello stato di emergenza. Il bluff a poco a poco sembra smascherarsi. Forse è anche vero che più grande è la bugia e più il popolo la crederà, ma è altrettanto vero che più essa è grande e più fragoroso sarà il suo crollo. La bugia ha una durata limitata. La verità invece è per sempre.
da admin | Dic 8, 2021 | Complotto
Per coloro che mi chiedevano più informazioni riguardo alla presenza del grafene nei sieri sperimentali, rimando alla relazione tecnica presentata dal professor Pablo Cambra dell’Università dell’Almeria. È la relazione che il dottor Andreas Noack stava commentando e spiegando prima di morire pochi giorni dopo in circostanze misteriose. C’è una enorme congiura del silenzio sul vero contenuto dei sieri. Questa congiura nasconde l’atroce verità su questi sieri. Questi sieri sono un veleno pensato per portare avanti un genocidio su scala globale mai visto nella storia dell’uomo.
da admin | Dic 8, 2021 | Complotto
Ahi ahi ahi… è iniziato il processo contro i crimini all’umanità. non vorrei essere nei loro panni. roba serissima, in fondo potete leggere il documento ufficiale. Vi traduco comunque qui qualcosa.
CAUSA GLOBALE PER CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ NORIMBERGA 2021
Iniziata la causa globale per crimini contro l’umanità
presentata ed accettata dalla Corte Superiore di Giustizia del Canada (vedi link in basso).
Sono partiti, nel silenzio più assordante del mainstream di regime, i procedimenti legali per crimini contro l’umanità nei confronti di CDC, OMS e del Gruppo di Davos.
L’avvocato Reiner Fuellmich conduce un team investigativo composto da 1.000 avvocati e 10.000 dottori da tutto il mondo.
Il Dottor Reiner Fuellmich è un avvocato tedesco americano, è colui che vinse cause multi-milionarie contro le frodi di Deutsche Bank e quella contro la Volkwagen per la frode Dieselgate.
È membro fondatore del “Comitato Investigativo Corona tedesca”.
➡️ FRODE per utilizzo improprio dei test PCR con numeri di cicli inappropriati, con un 90% di casi covid che vengono così invalidati.
➡️ FRODE per diagnosi di morte associate falsamente al covid19
➡️ VIOLAZIONE dell’art. 32 del della Convenzione di Ginevra del 1949, sull’utilizzo di “vaccini sperimentali”: «vietate la mutilazione e gli esperimenti medici o scientifici non resi necessari dal trattamento medico di una persona protetta».
Ed ancora, art. 147: «condurre esperimenti biologici su persone protette è una grave violazione della Convenzione»
➡️ VIOLAZIONE di tutti e 10 i Codici di Norimberga. Per chiunque cerchi semplicemente di infrangere questi codici, è prevista la pena di morte.
I 10 CODICI DI NORIMBERGA
1 Il consenso volontario è essenziale
2 Produrre risultati fruttuosi non procurabili con altri mezzi
3 Esperimenti di base sui risultati della sperimentazione animale e sulla storia naturale della malattia
4 Evitare tutte le sofferenze e le lesioni non necessarie
5 Nessun esperimento è da condurre se c’è motivo di pensare che si verificheranno lesioni o morte 👉🏻 vedi nr. 4
6 Il rischio non dovrebbe mai superare il vantaggio
8 La sperimentazione deve essere condotta da persone scientificamente qualificate
9 Chiunque deve avere la libertà di portare a termine l’esperimento in qualsiasi momento.
10 Lo scienziato deve portare a termine l’esperimento in qualsiasi momento se esiste una probabile causa che provochi lesioni o morte. Scarica
da admin | Dic 6, 2021 | Complotto
E a poco a poco inizia ad emergere l’atroce verità sulle morti anomale dello scorso anno quando iniziò l’operazione terroristica del coronavirus. Non vittime di un virus influenzale, ma vittime di una strage programmata. A Brescia è imputato per omicidio Carlo Mosca, il medico accusato di aver ordinato di uccidere dei pazienti COVID attraverso la somministrazione di farmaci letali. Lo stesso tipo di inchiesta dovrebbe essere condotta a Bergamo, quando nel mese di marzo assistemmo ad una mattanza senza precedenti nella storia medica dell’Italia e probabilmente del mondo intero. Morivano migliaia di persone allo stesso momento e nessuno riusciva a darsi una spiegazione logica. Successivamente iniziarono a emergere le testimonianze di quegli infermieri e medici che dichiararono che a Bergamo fu eseguito un genocidio di massa.
Quei pazienti non morivano per il COVID ma morivano per via di letali farmaci che venivano criminalmente somministrati ai pazienti. A Bergamo fu compiuto un massacro per dare vita ad una operazione terroristica pensata con l’esplicito scopo di seminare paura e terrore nel Paese intero. Il regime di Conte all’epoca agì per nascondere la verità dando raccomandazioni di non eseguire nemmeno le autopsie per comprendere cosa aveva ucciso i pazienti. Veniva dato ordine in pratica di cancellare le prove dei crimini e molti corpi furono cremati senza avere nemmeno l’assenso dei parenti delle vittime. Fu poi eseguita una macabra messinscena attraverso una passerella di camion militari per terrorizzare ancora di più l’Italia. Bergamo è stato l’inizio del colpo di Stato di Conte proseguito poi da Mario Draghi.
L’inchiesta della procura di Bergamo è solo una farsa oscena che non sta indagando minimamente sui crimini che si sono consumati negli ospedali della città. L’inchiesta della procura di Bergamo non indaga sul perché non si siano fatte le autopsie e su quali farmaci siano stati somministrati ai pazienti. L’inchiesta di Bergamo sostiene la falsa tesi che quella strage sia stata provocata per le mancate zone rosse quando tutti sanno che in virologia non è mai esistito, e non esiste tuttora, un virus che uccide in un posto ed è innocuo in un altro. Quando l’Italia uscirà dal giogo di questo regime criminale, non potrà che ripartire da dove tutta questa operazione terroristica è iniziata. Non potrà che ripartire da Bergamo. Per ricostruire il Paese, occorrerà rendere giustizia vera alle vittime della strage di Bergamo.
https://www.google.com/amp/s/www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/carlo-mosca-pazienti-covid-farmaci-letali-1.7100978/amp
da admin | Dic 5, 2021 | Complotto
Allora, ricapitoliamo un momento. Lo scorso giugno un tribunale di Lisbona ha stabilito che il vero conto dei morti con COVID è pari solamente ad un esiguo 0,9%. Questo significa che sono solamente 152 le persone che sono morte con il coronavirus e non 17mila come aveva dichiarato il governo portoghese. Questa è un’altra delle numerose pistole fumanti che dimostrano come il COVID non sia null’altro che la comune influenza. Ora apprendiamo che il Portogallo va verso elezioni anticipate a gennaio e che il Parlamento è stato appena sciolto. Potrebbe esserci un collegamento tra quella sentenza uscita a giugno e questa crisi politica che ha investito il sistema politico portoghese. Quello che è accaduto in Portogallo potrebbe essere non dissimile da quanto recentemente visto in Austria con le dimissioni del cancelliere e del ministro delle Finanze. La sensazione generale è che in diversi Paesi europei la falsa narrazione del COVID stia andando in frantumi e sono sempre di più i politici che si tirano indietro e cercano di abbandonare la nave che rischia di affondare. E’ piuttosto probabile che nelle prossime settimane vedremo altri politici dimettersi o altri che decidono di ritirarsi prematuramente per “ragioni personali.
Lisbon Court Rules Only 0.9% Of ‘Verified Cases’ Died Of COVID, Numbering 152, Not 17,000 As Claimed