Quando si inizia il proprio business in rete, le persone si aspettano di vedere le proprie entrate schizzare alle stelle. Mi capita spesso di avere lunghe conversazioni con i miei studenti, colleghi e amici, con la quale interagisco ogni giorno, per sottolineare che in reltà non è tutto immediato.
Supponiamo che costruisci il tuo sito web, il tuo e-commerce, la tua landing, la tua sales, ok? Una volta che il tuo business è online otterrai subito delle vendite? No, o meglio, a volte si, ma non è detto.
A volte ci vogliono giorni, settimane o mesi prima che il tuo business venga notato online. Quindi, per tutti coloro che credono che il guadagno sia immediato perché hai fatto il tuo sito web, devo dirvi la verità.
Non è così.
Per far funzionare il proprio business, devi essere ben posizionato nei motori di ricerca, devi darti da fare postando il tuo brand nei social, devi fare pubblicità gratuita ma costante.
Se per esempio mi metto a scrivere per un anno intero, 1 articolo al giorno, non è che il primo giorno che posto il mio articolo otterrò subito visualizzazioni, iscritti e vendite.
Inoltre, occorre fare un sito ottimizzato, e gli articoli con le partole chiavi giuste per il tuo target. Attenzione, non è un esperimento sociale, ma è la realtà dei fatti. Solo dopo un pò di tempo Google si prende la briga di farti notare, grazie, come dicevo prima, ad un piano editoriale e un posizionamento SEO. Qui per una consulenza gratuita
A coloro che si credono dei geni, a tutti coloro che pensano che possono costruire il loro piccolo sito, magari anche senza un dominio di primo livello e con servizi gratuiti tipo webnote o altervista, devo per forza farvi prendere coscenza che non sarà una bella esperienza per voi.
La visibilità non è una questione di avere un sito, non è una questione di prodotti migliori o meno, ma si tratta di seguire delle regole di marketing e sopratutto di SEO.
Molte persone si affannano a spendere soldi con Facebook Google Instagram Twitter, e questo va bene, ma pensate a quanto spendete in pubblicità ogni mese sperando che prima o poi potrete lasciare la pubbblicità a pagamento.
Invece, se mollate gli ads, sparirete nel nulla, una evaporazione totale e irreversibile. Perché ? Perché non avete fatto niente per essere visibili sui motori di ricerca ottimizzando il vostro sito, il vostro blog, i vostri articoli, le vostre parole chiavi.
Lo sò che è difficile d capire, ma è la realtà. Quindi? Che cosa dobbiamo fare? Per prima cosa non avere fretta, e lavorare costantemente ad un più alto obiettivo.
La differenza fra voi e un vostro collega che fa gli ads, è che fra qualche mese, forse dai 3 ai 6 mesi, lui dovrà per forza continuare a spendere 1000 o 2000 euro al mese di pubblicità per ottenere poco più del proprio investimento, mentre voi, qualsiasi cifra che guadagnerete sarà pulita. senza spese, senza pubblicità, senza ads, senza facebook. (qui la consulenza gratis)
La morale è: Fare le cose giuste adesso, per avere un futuro di soddisfazioni. Per farvi un esempio: E’ come chi studia per avvocato, per adesso non guadagna un euro, perché studia, e magari non si può permettere niente. Mentre chi va a lavorare 8 ore al giorno come stipendiato, già guadagna soldi e si può permettere anche la pizza al ristorante e una piccola vacanza all’anno.
Si, è vero, ma vediamo fra 5 anni che cosa succede: L’avvocato guadagnerà 10,000 euro, mentre lo stipendiato rimarrà al suo stipendio per tutta la vita. Nel marketing online bisogna capire da quale parte stare nella storia, e questa, (seo e posizionamento organico) è la parte giusta.
Quindi qui, c’è un sito web, e quando ci sentiremo mezz’ora, potrai scegliere se imparare tutto questo per avere un futuro migliore, oppure farti fare tutto senza muovere un dito. Oggi, per fortuna, si può scegliere, ma non posso farlo io per te, io posso solo indicarti la via, e questa credimi…è la via migliore. Entra!
Sentiamoci mezz’ora, è gratis, magari che ne sò…potrebbe piacerti.
Sembra una frase fatta, sembra retorica, ma purtroppo non è così. Stiamo parlando di Business online, ma sopratutto stiamo parlando di “lavori del futuro”
Se è vero che la maggior parte delle aziende vuole incrementare la produzione con IA (intelligenza artificiale) è anche piuttosto realistico che molte persone perderanno il lavoro e saranno sostituite da macchine.
Questo è il futuro, e per quanto possa piacere la tecnologia, diventa drammatico per molte persone. Che cosa fare quindi? Lo diciamo da tempo, ognuno di noi deve organizzarsi e prepararsi a questa eventualità. Come fare? Iniziare il tuo business da casa con il tuo Computer.
Molte persone non vogliono sporcarsi le mani, in molti invece pensano di non riuscire, altri hanno semplicemente paura che internet sia una truffa. In tutti questi casi possiamo rassicurare il lettore che non è affatto così.
Prendiamo un caso assoluto: “Amazon” pensi sia una Truffa? No Vero? Perché ? perché hai comprato li dentro mille volte, hai visto la facilità d’uso, il reparto assistenza che a dir poco è “geniale” e i prodotti arrivano subito.
Quindi? Quindi nel tuo piccolo, puoi fare lo stesso. Ma certo, la domanda sarà: Non ho prodotti, non ho un sito, non so fare niente. Bene, posso assicurarti che non è un grande problema.
Prima di tutto puoi vendere prodotti di altri e ricevere una percentuale, lo stesso amazon ha il suo programma di affiliazione, ma sinceramente non te lo consiglio per il semplice fatto che è un mercato davvero inflazionato, e Amazon non è molto generoso di grandi percentuali per i suoi affiliati.
Se vuoi fare affiliate marketing, meglio associarsi ad altri portali, che possono darti molti più soldi, con lo stesso sforzo. Quindi, quello che ti consigliamo noi è:
1. Fatti fare un e-commerce (ti diciamo noi dove a basso costo)
2. Inserisci i prodotti ( te lo fanno loro con ricerche di mercato)
3. Attiva un piano editoriale serio ( il SEO)
4. Inizia a crearti la tua entrata economica alternativa al tuo principale lavoro attuale.
Si inizia così, magari non farai subito 5000€ al mese, ma piano piano potresti scalare il tuo business e renderlo un’attività principale. Ti consigliamo di leggere attentamente questi siti web che ti elenchiamo di seguito.
Se il futuro come abbiamo visto in questi ultimi anni, ci può riservare qualche sorpresa, una ragione di più per mettersi al riparo economicamente ed evitare di rimanere a piedi. (senza soldi) Guarda questo video qui sotto.
Oggi è stata la giornata delle domande. La domanda ricorrente di oggi è stata: Simone, devo andare in vacanza, e mi servirebbe qualcosa di veloce per guadagnare almeno 3k.
Giuro, che le domande, alla fine erano per prenotare le vacanze estive. Chi vuole già prenotare la Grecia, chi la Spagna, ma c’è anche chi vuole andare in Sardegna e Sicilia. Ognuno aveva le sue mete preferite.
Come ho sempre detto, non esiste un tastino magico per fare soldi in 1 ora, ma come ho più volte affermato, la maniera più rapida, veloce, sicura, legale, è la finanza decentralizzata e gli smart contract.
Sono sicuro che sai già di cosa si tratta, ma vale la pena sbloccare un ricordo proprio cliccando qui. Lo sò benissimo che ti rompe fare i ref, ma come ho sempre detto, qualcosa nella vita bisogna fare se vuoi un risultato veloce.
Proprio per questo, ti rinnovo l’invito a contattarmi oppure a visionare il sito web. Perché? Perchè ho aggiunto un video dove in maniera
semplicissima, ti spiega come funziona la finanza circolare. Proprio quella che ti permetterà di andare in vacanza gratis nel 2022, e magari anche per i prossimi anni.
Detto questo, sicuramente sarai interessanto ad un business rapido, e chi non lo sarebbe? Il problema invece è un altro. Molti mi chiedono come fare 10K al mese, ma quasi nessuno poi vuole darsi da fare realmente.
Ecco che il desiderio di 10,000 euro al mese non corrisponde poi all’effettiva voglia di cambiamento. Le persone che vogliono guadagnare e cambiare vita, sono gli stessi che poi rimangano fermi, sono quelli che dicono “non riesco – troppo difficile – non è il mio stile etc etc”
Quindi la domanda è: vuoi davvero cambiare? Vuoi davvero fare 10K al mese? sei disposto a pagare il prezzo? Voglio ricordare a tutti, che per arrivare a dei buoni risultati economici, qualche cosa bisogna fare, perché non esiste diventare ricchi stando fermi.
Guarda il video qui sotto e poi entra nel sito web, perché è proprio nel sito che ho postato il video che non è fatto da me ma da un gruppo di personaggi famosi in rete. Clicca qui per vedere il sito web.
Io sono contro la guerra ma in ucraina ci sono i nazifascisti mercenari che vanno stradicati dal paese. Così Irina Marchenko, vice presidente dell’associazione culturale Russkoe pole. Irina è originaria dell’ex Unione Sovietica e paradossalmente è nata in Ucraina.
Secondo Irina infatti si tratterebbe di un’operazione di salvataggio della popolazione ucraina. Nessuno dell’esercito russo spara ai civili, al contrario dei nazifascisti mercenari assoldati da Soris, Nato e Unione europea che hanno dato vita al colpo di stato nel 2014 ai danni del Presidente democraticamente eletto Yanukovich. (Russo)
Sposo appieno l’operato politico di Putin. Cos’altro avrebbe dovuto fare? Sono otto anni che i nazifascisti stanno occupando la regione del Donbass e Donetsk con oltre 15.000 morti di civili innocenti, di donne e bambini.
I militari che Putin ha inviato stanno salvando persone da un genocidio interno, e la forza messa in campo della russia non è nemmeno il 5%. Come avete visto, non ha utilizzato nemmeno aerei, altrimenti sarebbe già finita in 24 ore. Questo è il motivo per cui i profughi stanno scappando e stanno andando a Rostov, conclude.
I media, stanno dando informazioni sbagliate, fuorvianti, Ridicole come abbiamo visto in questi giorni, mentre lei attinge a fonti locali che raccontano quanto realmente sta accadendo. Putin vuole salvare vite umane perché come ripeto, sono 8 anni che i nazifascisti presenti nelle zone del Donbass e Donetsk massacrano le popolazioni russofone e che il governo attuale ukraino è figlio di un colpo di stato voluto dal deep state Europeo.
L’Europa vuole armare ancora di più l’Ucraina, in pratica la Von der Layen alimenta una guerra civile. Viviamo una pericolosa congiuntura storica Europea in cui ogni persona sbagliata si trova al posto sbagliato.
Mi meraviglio dell’Italia, ma anche di Germania e Francia, che alimentano dichiarazioni pericolose e cercano di spedire armi a favore dell’Ucraina. In Pratica, l’Europa, con l’Invio di armi all’Ucraina, ha di fatto dichiarato Guerra alla Russia. Putin non può accettare tutto questo, e il rischio è che l’Europa venga spazzata via dai loro stessi governanti.
E’ ovvio che questa guerra e sopratutto il genocidio che si è perpretato in questi 8 anni, è perché c’è stato un colpo di stato, e molti nazisti sono li per creare disordine in accordo con l’Unione Europea.
Da Tempo Putin chiede spiegazioni, chiede un intervento della “Nato” ma gli è sempre stato negato. Nessuno fra gli europei si è accorto di 15.000 morti nel Donbass, nessuno stato europeo si è accorto della guerra che dura da 8 anni.
Adesso che putin vuole salvare le persone che abitano nelle regioni indipendenti, si sveglia l’Europa e accusa noi russi di “Guerra e invasione” quando sappiamo tutti che non solo è una Bugia, ma che la guerra è stata manipolata proprio dai nazifascisti di cui moltissimi pagati come mercenari.
Mi viene da pensare che tutto questo potrebbe essere figlio di un piano, non per niente molti governanti europei (fra cui Mario Draghi) fanno parte del world economic Forum di klaus schwab, una persona molto pericolosa che ha architettato il “grande Reset” e Mario Draghi fa parte del Piano di distruzione dell’economia Italiana. La guerra che l’Europa vuole, fa parte di un diabolico piano progettato da molti anni, e che Putin ha sempre rifiutato di partecipare.
Se Togliamo Cina, Russia, Brasile, e pochi altri Paesi, tutti gli altri capi di stato sono coinvolti in questa pazzia di klaus schwab. Ripeto, una persona molto pericolosa, una specie di psicopatico che vorrebbe dominare il mondo, e che andrebbe fermato in ogni modo possibile.
La pandemia, il Green pass, il lockDown, le restrizioni, la riprova sociale, è stato solo l’inizio.
Ci aspettano tempi duri, sabbene moltissime persone nel mondo, stanno iniziando a capire che cosa stà succedendo.
Controllo Cinese: Identità e digitalizzazione vanno ormai a pari passo. L’”online” è sempre di più parte integrante delle nostre vite, dai social a servizi fino ad arrivare all’identità digitale. Secondo l’Agid, infatti, nel giro di un anno (giugno 2020-settembre 2021) si è passati da 8 a 24 milioni di SPID emesse. Ma cosa ha a che fare il Green Pass con tutto questo?
Il QR Code nella vita di tutti i giorni è illegale
Sono milioni gli italiani in possesso del Green Pass e, nostro malgrado, è ormai diventato una realtà per lo svolgimento della vita quotidiana e lavorativa di molti. La tecnologia QR code è molto utilizzata per la lettura tramite smartphone e non è altro che un codice a barre di due dimensioni composto da sezioni nere e bianche il cui scopo è memorizzare informazioni fino ad un massimo di 7.089 caratteri numerici in una sola volta. La sua adozione ha avuto un vero e proprio boom negli ultimi due anni a causa della pandemia e il rischio è quello di veder confluire sempre di più i nostri dati dati personali e finanziari in questo strumento tecnologico, con tutte le conseguenze del caso.
Da certificato vaccinale a portafoglio digitale il passo è davvero breve.
L’Unione europea preme per l’identità digitale sin dal 2014 e mira a far sì che l’80% dei cittadini ne disponga entro il 2030. Oltre alla road map già presente sui siti istituzionali, dove si può trovare una precisa programmazione a breve termine e dove si prevedeva l’instaurazione di quello che oggi chiamiamo appunto “Green Pass” già nel 2018, maggiori dettagli ci arrivano dall’evento di Task Force Italia e Digital Policy Council, in cui Roberto Viola, capo della Direzione Generale di Comunicazione, Reti, Contenuto e Tecnologia della Commissione europea (DG Connect), ha parlato di come la digitalizzazione stia cambiando l’UE. «I cittadini hanno già in tasca una forma di identità digitale: il green pass», ha spiegato Viola, che è anche la mente dietro al passaporto sanitario europeo.
Ma l’UE vuole andare oltre. Per Viola il successore del Green Pass sarà un intero portafoglio di attributi digitali. Qualsiasi documento, dalla patente di guida al titolo di studio, potranno essere condivisi per autenticarsi e consentiranno, per esempio, di firmare un contratto. La proposta della Commissione dello scorso giugno va, appunto, in questa direzione. «In sostanza si tratterà di un “Mega Green Pass”», ha riassunto Viola.
Come vengono gestiti i dati
Antonio De Palmas, vicepresidente della sezione Global Market Development Public Sector di Microsoft, spiega che «Guardando al di là delle aziende, l’orizzonte è nazionale e si discute di sovranità nazionale del cloud, dato che le autorità vogliono ritenere il controllo dei dati di loro spettanza.» Viola ha poi ricordato che in Europa un’azienda che acquista servizi cloud può decidere dove localizzarli, e lo stesso vale per i dati personali. Per i governi il discorso è invece un altro: hanno il completo controllo di una “cloud fatto in casa” ma non possono imporre nessun tipo di organizzazione se ricorrono all’acquisto tramite gara pubblica.
Che fine fa la privacy dei cittadini
Ma non tutti sono d’accordo con questa strategia. La maggiore opposizione a simili misure si registra sul fronte dei partiti di stampo sovranista. Italexit con Paragone, ad esempio, non è mai stata d’accordo con l’adozione del Green Pass e ha sempre lottato per la sua abolizione. Ammesso e non concesso che una pandemia possa giustificare tale strumento, certo è che con la fine dello “stato d’emergenza” anche tutti i dati contenuti sulla piattaforma digitale che lo ospita dovrebbero essere distrutti.
Non è concepibile che si mantenga una simile infrastruttura fuori dell’ambito emergenziale, sarebbe infatti un clamoroso “Cavallo di Troia”, pronto per essere riutilizzato sotto altre forme da chi, come l’Europa, ha come obbiettivo il controllo totale della popolazione, sulla scia del modello cinese.
Abbiamo avuto solo pochi giorni fa un assaggio delle implicazioni derivanti dall’utilizzo totalitario della digitalizzazione. In Canada, infatti, Chrystia Freeland, Ministro delle finanze del Canada e membro del board del World Economic Forum, ha dichiarato pubblicamente che avrebbero utilizzato tutti gli strumenti a loro disposizione per reprimere i dissidenti del “Freedom Convoy“, congelando i conti correnti dei partecipanti e sospendendo le assicurazioni dei loro mezzi con un semplicissimo click. Con il green Pass in futuro, potranno bloccarti soldi in banca, assicurazione auto, limitare i tuoi spostamenti, non poter accedere a bar e ristoranti, non poter prendere aerei o treni, e tutto questo, magari perché ti sei dimenticato di pagare una multa in tempo utile. Ti piace?
Se non vogliamo cadere su un regime simile, bisogna lottare fino in fondo. Non chiedere il green pass e nemmeno farlo vedere a nessuno. Molte persone portano con loro questo strumento razzista nel loro smartphone, ignari che tutto questo… li porterà alla rovina.
Costruisci il TUO Business online in 48 ore. Scopri come ottenere più clienti e fatturato, con i Social Media, i Video Marketing, il Digital Marketing e Content Strategy. Apprendi come automatizzare con sistemi avanzati il tuo business direttamente da casa tua oppure dal tuo ufficio.
.
Nuove Start-UP
Ti lancio idee, ti aiuto a costruire la tua nuova attività online oppure a sviluppare la tua idea di business.
.
Senza Perdere Tempo
Impari velocemente. Inizi molto prima di qualsiasi corso e ottieni gli strumenti e il materiale necessario.
.
Una Persona Vicino a Te
Vengo a insegnarti, a casa tua, nel tuo ufficio, dove vuoi tu, per un giorno, due giorni, 7 giorni. Dedicati a te, solo a te.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e le visite ripetute. Cliccando su "Accetta tutti" acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi cliccare "Impostazioni dei cookie" qui sotto per fornire un consenso controllato.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito.Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web.Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web.Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso.Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie.Tuttavia, la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione. Per leggere l'informativa completa clicca qui.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono le funzionalità di base e le caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
Cookie
Durata
Descrizione
apbct_cookies_test
session
CleanTalk sets this cookie to prevent spam on comments and forms and act as a complete anti-spam solution and firewall for the site.
apbct_page_hits
session
CleanTalk sets this cookie to prevent spam on comments and forms and act as a complete anti-spam solution and firewall for the site.
apbct_site_landing_ts
session
CleanTalk sets this cookie to prevent spam on comments and forms and act as a complete anti-spam solution and firewall for the site.
apbct_site_referer
3 days
This cookie is placed by CleanTalk Spam Protect to prevent spam and to store the referrer page address which led the user to the website.
apbct_timestamp
session
CleanTalk sets this cookie to prevent spam on comments and forms and act as a complete anti-spam solution and firewall for the site.
apbct_urls
3 days
This cookie is placed by CleanTalk Spam Protect to prevent spam and to store the addresses (urls) visited on the website.
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
ct_sfw_pass_key
1 month
CleanTalk sets this cookie to prevent spam on comments and forms and act as a complete anti-spam solution and firewall for the site.
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.
I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici chiave delle prestazioni del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
I cookie analitici vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori attraverso i siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.